25 Agosto 2022 - Ore 21:15

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Ingresso Libero

Concerto finale delle Master Classes
di Canto barocco, Violino barocco e Clavicembalo

Docente di Canto barocco

Roberto Balconi

Docente di Violino barocco

Laura Mirri

Docente di Musica d’Assieme Barocca

Marco Montanelli

Programma da definire

Biografie

Concerto finale Master Classes
Laura Mirri

Si è diplomata al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze dove ha studiato nella classe del M° Giorgio Ballini. Successivamente si dedica allo studio della prassi esecutiva antica e si iscrive alla Scuola Civica di Milano nella classe di Violino Barocco del M° Enrico Gatti. Studia così in maniera approfondita e specialistica il repertorio violinistico barocco e classico accompagnando lo studio sullo strumento allo studio dei trattati antichi riguardanti la prassi esecutiva dell’epoca. Mentre studia alla Scuola Civica ha già cominciato un’attività concertistica: tra il 1994 e il 1996 suona infatti regolarmente con l’orchestra austriaca Wiener Akademie specializzata nell’esecuzione del repertorio sinfonico del periodo classico con strumenti originali.
Nel 1996 conclude il suo ciclo di studi alla Scuola Civica e, in seguito ad un’audizione, entra a far parte dell’Accademia Bizantina (O. Dantone) con cui ha lavorato stabilmente per 20 anni. Con questo ensemble ha avuto occasione di collaborare con noti musicisti come Andreas Scholl (Arcadia, Decca 2003; Arias for Senesino, Decca 2005; O Solitude, Decca 2010), con Viktoria Mullova (Bach Concertos, Onix) e Giuliano Carmignola (Vivaldi, Decca). Lunga e proficua anche la collaborazione con Concerto Italiano (R. Alessandrini). In particolare si ricorda la registrazione della Messa Romana di Pergolesi a parti reali, premiato come Editor’s Choice  da Gramophone Magazine nel gennaio del 2009. Ha sempre affiancato l’attività con questi gruppi con altri ensemble sempre su strumenti originali come Ensemble Zefiro (A. Bernardini), Il Complesso Barocco (A. Curtis).
Da sempre segue anche un lavoro più cameristico in cui predilige il repertorio classico.
Ha suonato nelle sale più prestigiose come il Musikverein di Vienna, la Konzerthaus di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, Theatre des Champs-Elysées di Parigi,  Barbican Hall di Londra, Philarmonie di Colonia, Teatro Colon di Buenos Aires, Lingotto di Torino e molte altre. Ha inciso per Opus111, Naive, Sony, Decca, Arts, Deutsche Grammophone.
Attualmente è docente di musica presso l’IC Dante Alighieri di Aulla(SP).

Concerto finale Master Classes
Roberto Balconi, Marco Montanelli

Roberto Balconi

Nato a Milano, ha studiato canto nella sua città natale con Biancamaria Casoni e in Inghilterra con Evelyn Tubb, conseguendo successivamente la laurea con lode in canto con una tesi sulla figura storica del cantante falsettista.

Il suo repertorio, spaziando dal Medioevo all’età contemporanea, si concentra sulla musica del periodo barocco, di cui ha approfondito gli studi e la tecnica con particolare interesse e dedizione, affermandosi come uno dei più riusciti interpreti a livello internazionale.

Ha collaborato con gruppi quali English Baroque Soloists, Il Giardino Armonico, Il Complesso Barocco, The Consort of Musicke, Ensemble Baroque de Limoges, Ensemble Aurora, Il Concerto Italiano, La cappella della Pietà dei Turchini, Europa Galante, Sprezzatura, Capella Savaria, esibendosi per i più importanti festival internazionali di Musica Antica e teatri d’opera come l’Holland Festival Oude Muziek, Festival van Vlaanderen, York Early Music Festival, Festival International de Musique Baroque Beaune, Brugge Festival, Opéra de Lyon, Musica e Poesia a San Maurizio Milano, Berliner Tage für Alte Musik, London Queen Elizabeth Hall, Wiener Konzerthaus, Teatro Tivoli di Copenhagen, Berkeley Festival, Lincoln Center di New York.

Il suo debutto operistico è avvenuto nel 1993 al Teatro La Fenice di Venezia nel Buovo D’Antona di Tommaso Traetta, diretto da Alan Curtis. Da allora ha preso parte ad allestimenti di opere barocche tra cui Semele di Händel per la produzione della Vlaamse Opera, con la direzione di Marc Minkowski e la regia di Robert Carsen; Siroe di Händel per il Teatro La Fenice e il BAM Theatre di New York, diretto da Andrea Marcon, regista Jorge Lavelli; la trilogia monteverdiana sotto la direzione di Ottavio Dantone e ancora Incoronazione di Poppea con Rinaldo Alessandrini e Graham Vick al Teatro Comunale di Bologna, sotto la guida di Sir John Eliot Gardiner presso la Queen Elizabeth Hall di Londra, con Alessandro Demarchi alla Hamburger Staatsoper; La Fida Ninfa di Vivaldi, con Alan Curtis al Teatro Filarmonico di Verona.

Con La Venexiana, ha preso parte al primo allestimento in tempi moderni dell’Artemisia di Cavalli allo Herrenhausen Festival di Hannover e all’Opèra Comique di Montpellier. L’attività concertistica l’ha inoltre portato ad esibirsi con direttori del calibro di, Fabio Biondi, Antonio Florio, Giovanni Antonini, Christoph Coin, Ivan Fischer, Claudio Astronio, Corrado Rovaris, Diego Fasolis, Gustav Leonhardt, Robert King.

Ha preso parte alla prima esecuzione assoluta di Passio di Luis De Pablo, con l’Orchestra RAI di Torino, diretti da Gianandrea Noseda ed ha partecipato al Progetto Marta Argerich a Lugano per la prima assoluta de Il vecchio nel granturco di Jorge Bosso.

Dall’anno accademico 2009/2010 è professore di canto e canto barocco presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara.

Dal 2004 al 2019 è stato docente di canto barocco presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, e nello stesso istituto ha operato come direttore d’orchestra in occasione delle masterclass dell’Orchestra Barocca. In qualità di docente e di esperto del repertorio e della prassi musicale barocchi, partecipa a masterclass, seminari per conservatori e accademie di musica, convegni universitari. Collabora con ensemble vocali e gruppi corali come esperto di vocalità.

Ha registrato per DG Archiv, Virgin Classics, Harmonia Mundi France, Brilliant Classics, ALM Records, Opus 111, Nuova Era, Arcana, Glossa, Bongiovanni, Symphonia, Stradivarius, Arts, Tactus, Naxos e per numerose emittenti radiofoniche e televisive europee.

Da qualche anno affianca all’attività vocale quella di direttore, in particolare dell’ensemble strumentale e vocale Fantazyas, che ha fondato nel 2000 in collaborazione con musicisti e cantanti specialisti nel repertorio barocco. Con Fantazyas, si è esibito come direttore e cantante, tra gli altri: presso il Musashino Civic Cultural Hall di Tokyo, con un programma di duetti di Steffani (registrati per ALM Records, Tokyo); al festival Felicia Blumenthal di Tel Aviv, eseguendo brani del barocco settecentesco italiano; alla rassegna Musica e Poesia a San Maurizio di Milano, con un programma dedicato alla musica sacra tedesca da Lutero a Bach; presso il Festival Organistico di Aosta, per il quale ha ricostruito un Vespro monteverdiano per voci e basso continuo; al festival Sastamala Gregoriana, in Finlandia, con un programma dedicato al madrigale italiano della seconda pratica.

Tra il repertorio che lo ha visto in qualità di direttore: le opere Ariodante, Alceste, l’oratorio La Resurrezione, i Concerti Grossi op. 6 ed i Chandos Anthems di Händel; i Motetti per coro e alcune cantate di Bach; L’Orfeo e i Vespri della Beata Vergine di Monteverdi; gli Stabat Mater di Domenico Scarlatti, Pergolesi e Vivaldi; Le Sette ultime parole di Cristo di Haydn; Dido & Aeneas, Incidental Music, Funeral Music for Queen Mary di Henry Purcell; La Serva Padrona di Pergolesi; cantate di Buxtehude, sinfonie di Sammartini, repertorio sacro di Mozart.

Con Fantazyas, ha affrontato il genere madrigalistico italiano, di cui ha eseguito programmi dedicati a Monteverdi e a Sigismondo D’India, e ha realizzato per Brilliant Classics la prima incisione assoluta del Secondo libro di madrigali a cinque e sei voci di Giovanni Ghizzolo. Più volte invitato come direttore ospite dell’orchestra barocca Accademia dell’Arcadia di Poznan, Polonia (Festival Händel 2009, 2010; Teatr Wielki, Poznan), è stato direttore artistico del Festival Händel di Poznan. Con la stessa orchestra ha eseguito e registrato in prima mondiale l’opera “Les deux chasseurs et la laitiere” di Duni e la Sinfonia in Fa maggiore di Michal Orlowsky, pubblicati da Brilliant Classics.

Ha registrato in prima mondiale, per Tactus, i Motetti in Cantilena di Stefano Bernardi. Vedrà la luce nel giugno del 2021 la registrazione, effettuata insieme a Marco Montanelli e Giangiacomo Pinardi, de Le Nuove Musiche di Giulio Caccini, per Brilliant Classics.

Marco Montanelli

Nato a La Spezia, ha studiato pianoforte nella sua città con Raul Martucci e successivamente a Pisa con Gianpiero Semeraro, diplomandosi nel 1984 presso l’Ist. Mus. Par. P. Mascagni di Livorno.

Si è quindi dedicato alla musica antica, intraprendendo lo studio del clavicembalo sotto la guida di Barbara Petrucci presso il Conservatorio G. Puccini della Spezia e diplomandosi con il massimo dei voti nel 1994. Nel 1997 ha poi conseguito, con lode, la laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo (DAMS) presso l’Università degli Studi di Bologna. Si è perfezionato al clavicembalo con G. Murray, G. Kiss, F. Lanfranco, F. Haas, P. Erdas, ed in pratica del basso continuo e musica di insieme con F. Cera, D. Bragetti, J. Christensen.

Oltre ad essere membro fondatore, direttore artistico, clavicembalista e cantore del gruppo vocale Il Convitto Armonico, svolge attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista che in varie formazioni da camera (tra cui Baschenis Ensemble La Spezia, Fantazyas, Hyperion, Concerto Antiquo, Carlo Felice Ensemble, I Concerti del Gonfalone, Collegium Pro Musica, In Tabernae Musica ecc.) con alcune delle quali ha collaborato a registrazioni discografiche: recenti i CD dedicati a Caccini, con Roberto Balconi e l’ensemble Fantazyas per Brilliant Classics, a Tessarini, con Marco Pedrona, pubblicato da Calliope-Indésens, a Gaffurio con Il Convitto Armonico, a Monteverdi con L’EsaEnsemble e Baschenis Ensemble, questi ultimi pubblicati da Tactus.

Collabora come maestro al cembalo e come docente di musica antica presso vari Corsi Internazionali (Ass. F. Romani di Moneglia, Nervi Musei in Musica, Orchestra e Coro Giovanili della Lunigiana, Accademia Musicale G. B. Viotti di Grosseto). Ha curato la direzione artistica della stagione Musica Antica in Val di Vara, della rassegna concertistica Arcola – Musica per tutte le Stagioni, della rassegna Musica Antica a Vezzano.

All’attività artistica affianca l’insegnamento presso il Liceo Musicale Cardarelli della Spezia.

Suona un clavicembalo copia da Giusti costruito da R. Mattiazzo, un clavicembalo copia da Vater costruito da J. Klinkhamer ed un clavicordo copia da Römer costruito da R Mazzi.