11 Luglio 2022 - Ore 21:15

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Concerto già tenuto

Il fondo Felice Romani dell’Università di Genova

Le carte e i versi di Felice Romani

Relatori

Raffaele Mellace e Stefano Verdino

Soprano

Laura Dalfino

Pianoforte

Marianglea Marcone

Chitarra

Emiliano Castiglioni

S. Mercadante

Scena e preghiera “Perché fremo?”
da Il Conte di Essex
(libretto di F. Romani)

F. Morlacchi

La rosa appassita
(testo di F. Romani)

W. Neuland

Duo sull’aria favorita
“L’amo, ah l’amo, e m’è più cara”
da Capuleti e Montecchi di V. Bellini 
per chitarra e pianoforte

V. Bellini

Malinconia Ninfa gentile
da 6 Ariette
(testo di I. Pindemonte)

G. Donizetti

A mezzanotte dalla raccolta
Nuits d’été à Pausilippe

G. Rossini

da Soirée Musicales:
L’invito (testo di P. Metastasio)
per soprano e chitarra
La promessa (testo di C. Pepoli)
per soprano e chitarra
Di tanti palpiti da Tancredi
trascrizione per soprano, chitarra e pianoforte

In collaborazione con il Centro Studi Felice Romani

Biografie

Le carte e i versi di Felice Romani
Laura Dalfino, Emiliano Castiglioni, Mariangela Marcone

Laura Dalfino

Ha studiato con i Maestri Maria Trabucco, Jill Feldmann, Michael Chance, Alan Curtis, Leonardo de  Lisi, Thomas Busch, Donatella Debolini. Diplomata in canto, musica vocale da camera e laureata in discipline dello spettacolo con il massimo dei voti e la lode, vince una borsa di studio della Comunità europea che la vede perfezionarsi alla Scuola di Musica di Fiesole. Soprano con voce duttile ed estesa, ha saputo unire musicalità ed espressività teatrale, tanto da poter affrontare repertori e stili diversi, dall'opera barocca e settecentesca fino alla musica contemporanea ed al jazz, anche in ruoli di cantante-attrice, con speciale riguardo alla musica cameristica. Ha al suo attivo una intensa attività concertistica sia in Italia che all'estero e ha ricoperto numerosi ruoli operistici. Partecipa stabilmente agli allestimenti scenici nei teatri di Lucca, Livorno e Pisa e Festival Pucciniano. Ha ha collaborato e collabora con i gruppi: Ars Cantica , Collegium Pro Musica, Ricercare Ensemble, Il canto di Orfeo, LaBarocca, La selva Armonica, Il concento Ecclesiastico, l'Orchestra Nazionale RAI di Torino, Coro del teatro Regio di Parma, Teatro Carlo Felice di Genova, Opèra de Montecarlo, Quartetto Atheneum dei Berliner Philarmoniker. Ha lavorato sotto la direzione dei M°Alessandrini, Albrecht, Allemandi, Aprea, Bartoletti, Bellugi, Benedetti Michelangeli, Balderi, Bressan, Carella, Ceccato, Curtis, De Bernard,Frubeck De Burgos, Domingo, Gelmetti, Jais, Pfaff, King, Webb, Licata, Karitinos, Noseda, Renzetti, Rilling,Severini, Scimone, Tate, Tolomelli. Ha inciso per la SAM Record, JADE Paris, PHILARMONIA, Kicco Record, DYNAMIC, Amadeus, Stradivarius, Le Fontanelle, BRILLIANT CLASSIC. Nel 2015 fonda l'ensemble di musica antica Aeros Trio (L.Dalfino, R.Bajardo, D.Merello) e da quell'anno tiene corsi di formazione per insegnanti di ogni ordine e grado sul corretto uso della voce . Dal 2017 è formatrice ufficiale nell'ambito 6 della  provincia di Torino per i corsi di aggiornamento sulla sicurezza dell'apparato vocale.

Emiliano Castiglioni

Diplomatosi a pieni voti in chitarra nel 1995 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Aldo Minella, prosegue i propri studi musicali con Oscar Ghiglia presso l’Accademia Musicale di Basilea, conseguendo nel 2001 il prestigioso Solisten diplom. Frequenta contemporaneamente corsi di perfezionamento con chitarristi di fama internazionale quali Alberto Ponce, Stefano Grondona, Frederic Zigante e lo stesso Ghiglia presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, dove ottiene tre diplomi di merito. Dal 1985 inoltre, frequenta annualmente i corsi di perfezionamento estivi tenuti da Aldo Minella a Moneglia presso l’Associazione Musicale F. Romani. Risulta inoltre vincitore di importanti concorsi nazionali ed internazionali di chitarra, tra cui il “F. Sor” di Roma, il “B. Terzi” di Bergamo, l’Ansalone di Abbiategrasso, il “Città di Parma” e il “Città di Mottola” e il “N. Fago” di Taranto. Studia Composizione Tradizionale (conseguendo il Compimento Medio), e si diploma col massimo dei voti in Didattica della musica e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Milano, mentre nell’anno accademico 2005/2006 si laurea in matematica con 110 e lode presso l’Università dell’Insubria di Como. Nel 2011 si diploma col massimo dei voti in pianoforte principale presso il Conservatorio di Milano sotto la guida del M°Ennio Poggi risultando inoltre vincitore della borsa di studio “Gisa Sassone” per allievi pianisti. Frequenta infine il biennio superiore di chitarra presso il conservatorio di Milano laureandosi nel 2010 col massimo dei voti e la lode. Particolarmente apprezzato per l’unicità delle sue interpretazioni bachiane e, più in generale, del periodo barocco, svolge attività concertistica sia solistica che cameristica esibendosi per importanti associazioni musicali quali, ad esempio, “l’Ateneo della Chitarra” e “La società dei Concerti” di Milano. E’ attualmente docente di chitarra presso il Conservatorio di Terni. Ha curato, insieme con Mariangela Marcone, l’edizione critica di alcuni spartiti per chitarra e pianoforte di Mauro Giuliani, pubblicati dalla Società Editrice di Musicologia nel 2016.

Mariangela Marcone

Diplomata brillantemente in pianoforte al Conservatorio "Nicolò Paganini" di Genova nella classe del M. Claudio Proietti, ha successivamente conseguito la Laurea in Lettere con il massimo dei voti e la lode presso l'Università di Genova con una tesi sulla librettistica del ‘900, risultando vincitrice di una borsa di studio. Ha poi condotto, per le Università di Genova e di Feltre, attività di ricerca e analisi musicale, pubblicando due saggi sull’attività di Dino Buzzati librettista e cronista musicale. Si è perfezionata con Graziella Rivara (clavicembalo), Clara Nemes (metodologia Kodaly), M. Damerini (pianoforte), vincendo una borsa di studio al merito. Ha svolto attività concertistica in Italia (presso Opera Universitaria e Sala Laudamo di Messina, Accademia San Felice di Firenze, Accademia Musicale Umbra, Sala dei Notari di Perugia, Palazzo Tursi e Sala Paganini di Genova, Sala Pegasus di Spoleto, Teatro Carlo Felice-Auditorium Montale di Genova e Università di Genova, Ca’ Rezzonico di Venezia, Dams di Imperia, Conservatorio di Alessandria, Biblioteca Casanatense di Roma ecc.) e all’estero (Ruglander Wasserschlosses-Germania, Bergen Troldsalen-Norvegia, Julita Festivalen–Svezia, Sala della Cultura a Sofia- Bulgaria, Église Saint-Odile-Parigi, Festival di Beau Soleil e Festival Les Floraisons Musicales-Francia, Caja Madrid – Barcellona, ecc in diverse formazioni cameristiche e orchestrali. Ha svolto attività di collaboratrice pianistica ai Corsi Internazionali di Perfezionamento in flauto tenuti dalla prof. Annamaria Morini. Docente di pianoforte negli istituti statali, coordina l’attività del “Centro Studi Felice Romani” che raccoglie materiale bibliografico sul famoso librettista e ne promuove la figura. Con il Trio Frank Bridge (violino, violoncello e pianoforte) ha registrato per l’etichetta Inedita nella collana Beethoven Rarities il Trio”Anhang 3” di L. van Beethoven (prima mondiale assoluta). Ha curato, insieme con Emiliano Castiglioni, l’edizione critica di alcuni spartiti per chitarra e pianoforte di Mauro Giuliani, pubblicati dalla Società Editrice di Musicologia nel 2016.

Le carte e i versi di Felice Romani
Stefano Verdino, Raffaele Mellace

Stefano Verdino (Genova 1953)

Insegna Letteratura italiana all’Università di Genova; è direttore di “nuova corrente”, si è occupato di poesia contemporanea, di autori di Primo Ottocento e del Tasso. Ha curato per i Meridiani Mondadori l’opera poetica di Mario Luzi (1998). Nel 2017 per Aragno ha curato La buona causa – Storie e voci della reazione in Italia. Ha pubblicato, inoltre, Storia delle riviste genovesi (1993), Il racconto della poesia (2003), Il Torrismondo del Tasso (2007); Genova reazionaria- Una storia culturale della Restaurazione (2012); Versi in scena (2022).

Raffaele Mellace

È professore ordinario di Musicologia e Storia della musica presso l’Università di Genova, dove è attualmente preside della Scuola di scienze umanistiche. È consulente scientifico del Teatro alla Scala, critico musicale del “Sole 24 Ore” e membro del comitato scientifico del «Centre européen de musique» (Bougival, Francia). Ha collaborato e collabora regolarmente con la Fondazione Rossini, Casa Ricordi e numerosi enti lirici e società concertistiche in Italia e all’estero. Suo ambito di ricerca principale è l’opera dal Settecento a oggi. È autore di numerose voci del Dizionario dell’opera a cura di P. Gelli (Baldini & Castoldi, 1996 e successive) e, per l’editore Carocci, delle monografie Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi (20172; nuova edizione nella collana “I protagonisti” allegata a “Il Giornale”, 2022) e Il racconto della musica europea. Da Bach a Debussy (20192). Ha in uscita, sempre per Carocci, La voce di Bach. Passioni, Oratori, Messe, Mottetti, Magnificat.