11 Agosto 2022 - Ore 21:15

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Concerto già tenuto
Ingresso Libero

Omero canta l’Iliade,
la madre di tutte le guerre

a cura di

Federico Pichetto

Arciliuto

Simone Pansolin

Musiche

Giovanni Zamboni

Pulmini per raggiungere la location del concerto:
• andata ore 20:30 e 21:00 fermata Palazzo Comunale
• ritorno ore 22:30 e 23:00 fermata Chiesa di S. Lorenzo

Biografie

Omero canta l’Iliade
Simone Pansolin

Simone Pansolin è un musicista e poeta genovese.

Chitarrista classico di origine (diploma presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, bienni specialistici presso il conservatorio “G. Tartini” di Trieste), dal 2007 si specializza nella prassi esecutiva del liuto, della chitarra barocca e della tiorba, seguendo seminari di studio a Venezia e Pavia con il maestro M. Lonardi. Nel tempo circoscrive ulteriormente la sua attività alla sola esecuzione del repertorio barocco, dedicandosi in particolar modo alla musica italiana del periodo.
Svolge attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche.

Nel 2021 pubblica, per la casa discografica giapponese Da Vinci Classics, Sonate d’Intavolatura di Leuto, un disco monografico sulla pregevole opera per arciliuto di Giovanni Zamboni, l’ultima pubblicazione a stampa in forma di intavolatura italiana per questo strumento. È ospite e interprete delle stesse musiche a RAI Radio 3 - Piazza Verdi.
Recensito ai massimi livelli dalle più celebri testate specialistiche (tra cui Amadeus, Rekodo Geijutsu, Musica, Lute News, ecc…) ottiene vari riconoscimenti dalla critica musicale: «Musica meravigliosa suonata in modo eccezionale.» (G. Schamp, “De Belgische Luitacademie”); «Simone Pansolin suona magistralmente. […] Credo che Zamboni ne sarebbe felice.» (C. J. Arbuthnott, “The Lute Society”, UK); «Ogni danza appare un piccolo quadro sonoro, gustoso e sapido. E Pansolin le snocciola con gusto e sensibilità di artista capace di evocare un soffio di lontane sonorità, eleganti ma intense.» (L. Tozzi, “Musica”).

Nel 2017, a seguito della pubblicazione della silloge di poesie Transfert, ottiene il premio della critica all’interno della XII edizione del Premio Internazionale Voci - Città di Abano Terme. Per anni si dedica allo studio della poesia haiku, approfondendo i caratteri dello haiku moderno, una corrente di pensiero che, dagli inizi del ‘900, ha come scopo l’apertura dello haiku tradizionale a nuove tematiche sociali, culturali e politico-economiche. Nel 2021 pubblica, per la casa editrice americana Red Moon Press, la raccolta Pixels.

Nel tempo presenta i propri lavori all’interno di vari eventi, tra cui lo HaikuLife della The Haiku Foundation, il Festival Internazionale della Poesia di Trieste e Una Scontrosa Grazia.
A seguito della collaborazione con il compositore S. Fontanelli nel 2021 viene pubblicato il volume 5 Haiku, contenente cinque brani per diversi tipi di flauto composti su altrettante poesie tratte da Pixels.

La critica dice di lui: «Composizioni troppo belle, di terribile verità, da mettere i brividi.» (F. Russo, "Cultura e Prospettive"); «Una voce nuova, fuori dei canoni, una voce che fa riflettere, che accarezza l’immaginazione, che materializza l’essenza dell’uomo nell’universo.» (M. Carocci, "Oubliettemagazine"); «Una sensibilità d’animo di prim’ordine. […] Siamo convinti, convintissimi, che di lui sentiremo parlare, e non poco.» (F. Castellani, "Poeti nella Società").

Appare con i suoi lavori in volumi antologici e riviste letterarie, cartacee e digitali.

Omero canta l’Iliade
Federico PIchetto

Federico Pichetto (Genova, 1984) dopo gli studi al liceo classico frequenta i corsi di filosofia nella Pontificia Università Gregoriana di Roma, diventando alunno dell'Almo Collegio Capranica, e quelli di teologia presso la sezione genovese della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale. Nel 2009 è ordinato sacerdote nella diocesi di Chiavari e riceve il premio Adenauer, istituito dall'ambasciata di Germania presso la Santa Sede, per un saggio sul rapporto tra l'Europa e le religioni. Dal 2010 frequenta la specializzazione in teologia patristica presso l'Istituto patristico Augustinianum di Roma dove consegue il dottorato. Dopo una breve esperienza di parroco sull'Appennino ligure, il vescovo di Chiavari lo chiama a occuparsi di giovani in diverse realtà della costa fino ad assegnargli la sua collocazione attuale a Santa Margherita Ligure. Docente di religione nel Liceo classico, scientifico e linguistico statale "Da Vigo-Nicoloso" di Rapallo, ne diventa, da settembre 2015, vicepreside aggiudicandosi nel 2019 l'Italian Teacher Award per uno dei sei migliori progetti didattici d'Italia, quello legato al blog di giornalismo sharing.school. Fonda e dirige la "Casa san Michele" in supporto agli studenti universitari del Tigullio. Nel 2022 il vescovo gli assegna la direzione della Scuola di formazione teologica della diocesi.