6 Agosto 2022 - Ore 21:15
mancano
Anime Slave
Soprano
Galia Bakalov
Pianoforte
Aurelio Scotto
P.I. Tchaikovsky
Skazhi a ciom v teni vetvei
(Dimmi perché nell’ombra dei rami)
P.I. Tchaikovsky
Arioso
da ‘Iolanta’
S. Rachmaninov
Ne poi, krassavitsa
(Non cantare, bellissima ragazza)
P.I. Tchaikovsky
Barcarola
A. Alyabiev
Usignolo
M. Glinka
L’allodola
A. Dvorak
Aria di Rusalka
F. Chopin
Preludio Op. 28, No. 15
G. Zlatev-Cherkin
Non devo pensare a te
G. Zlatev-Cherkin
La donna dagli occhi azzurri
D. Hristov
Devoyce
(“Fanciulla”)
. Hadzhiev
Preghiera
da ‘Maria Dessislava’
G. Kostov
Brala moma kapini
(Una fanciulla raccoglieva dei lamponi)
Biografia

Galia Bakalov (Soprano) è nata in Bulgaria e inizia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni presso il Conservatorio di Musica «Dobri Hristov» di Varna. Dopo aver conseguito il diploma in pianoforte, prosegue la propria formazione musicale presso l’Accademia Nazionale di Musica «Pantcho Vladigherov», dove ottiene il diploma in canto lirico nella classe di Konstanza Vatchkova.
I suoi primi passi sul palcoscenico avvengono mentre è ancora studentessa, all’Opera Nazionale di Sofia nel ruolo della Lucciola nell’opera omonima di Victor Chuchkov, a cui segue il ruolo di Juliet Brook ne «The Little Sweep» (Il piccolo spazzacamino) di Benjamin Britten, nell’ambito del Festival Internazionale «Sofia Music Weeks».
Il suo perfezionamento prosegue presso l’Accademia Internazionale «Praga-Vienna-Budapest» di Baden bei Wien (Austria), sotto la guida della professoressa Nadezhda Kniplova. In questo periodo si esibisce regolarmente in concerti con orchestra a Sofia e Stara Zagora, partecipando inoltre a varie trasmissioni della Televisione Nazionale Bulgara dedicate ai compositori bulgari.
Il suo debutto in Danimarca avviene nel ruolo di Ksenia del «Boris Godunov» di Musorgskij, sotto la direzione del Maestro Metodi Matakiev, con rappresentazioni in diverse città danesi: Randers, Aalborg, Herning, Rangsted e Alberslung.
Il 2010 segna i suoi debutti nei grandi ruoli del repertorio all’Opera di Stara Zagora: Violetta Valéry ne «La Traviata», Gilda nel «Rigoletto» e Micaela nella «Carmen».
La sua carriera internazionale si sviluppa con importanti prestazioni negli Stati Uniti, dove interpreta Frasquita nella «Carmen» e Papagena ne «Il flauto magico» in prestigiose sale: il Majestic Theatre di Boston, il Tilles Center di Brookville (New York), lo State Theatre di Brunswick (New Jersey), il Peabody Auditorium di Daytona Beach (Florida), il Philharmonic Center For The Arts di Naples (Florida), il River Center Theatre di Columbus (Georgia), l’Hammons Performing Arts Center di Springfield (Missouri) e il McCarter Theatre di Princeton (New Jersey).
Parallelamente, prosegue il proprio perfezionamento presso il Conservatorio «G. Pierluigi da Palestrina» di Cagliari, dove si esibisce regolarmente in concerti con l’orchestra del conservatoire.
Nel 2012 viene selezionata per interpretare Violetta Valéry nella 66ª Stagione Lirica del Teatro Lirico Sperimentale «A. Belli» di Spoleto. L’anno successivo riprende lo stesso ruolo ne «La Traviata» in occasione dell’anteprima inaugurale dell’Anthéa Antipolis Théâtre di Antibes, in una produzione dell’Opera di Monte-Carlo diretta da Antonino Fogliani, in sostituzione di Sonya Yoncheva.
La sua collaborazione con l’Opera di Monte-Carlo si intensifica: nell’ottobre 2013 canta in «Amelia al ballo» di Gian Carlo Menotti sotto la direzione di Placido Domingo. Interpreta inoltre la Dama Pallida ne «Il giocatore» di Prokofiev nel 2016.
Il 2017 la vede trionfare nel ruolo di Giulia de «La scala di seta» di Rossini al prestigioso Festival di Wexford in Irlanda.
Interpreta La Voce dal cielo ne «La dannazione di Faust» di Berlioz, dapprima in versione concertistica e poi in versione scenica all’Opera di Monte-Carlo, sotto la direzione di Kazuki Yamada nel 2019 e nel 2022.
Tra le sue prestazioni più significative: soprano solista del tradizionale Concerto di Natale dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo nel 2022, partecipazione ad «Alcina» di Händel al fianco di Cecilia Bartoli e Philippe Jaroussky nel 2023, e interpretazione di Violetta Valéry ne «La Traviata» a Monte-Carlo sotto la direzione di Massimo Zanetti e la regia di Jean-Louis Grinda, in sostituzione di Aida Garifullina nell’anteprima.
Nel 2024 interpreta il Pastore nella «Tosca» al Théâtre Antique d’Orange al fianco di Roberto Alagna e Alexandra Kurzak, riprendendo poi lo stesso ruolo all’Opera di Monte-Carlo con Luca Salsi e Roberto Alagna sotto la direzione musicale di Marco Armiliato. Nello stesso anno incarna il ruolo del Cantore ne «La rondine» di Puccini all’Opera di Monte-Carlo, condividendo il palcoscenico con Pretty Yende e Charles Castronovo sotto la direzione di Giacomo Sagripanti.
Interpreta la Sacerdotessa di «Aida» in occasione dell’apertura della stagione 2025/2026 dell’Opera di Monte-Carlo, con la regia di Davide Livermore e la direzione musicale di Massimo Zanetti.
Galia Bakalov è vocal coach certificata EFP («Estill Figure Proficiency») del sistema internazionale Estill Voice Training. Insegna in italiano, francese, bulgaro e inglese, trasmettendo la propria competenza vocale in un contesto multilingue e multiculturale. Coniuga una solida formazione accademica, un’esperienza performativa attiva e un approccio pedagogico al canto scientificamente fondato.
Aurelio Scotto (Pianoforte) è nato in Italia nel 1983, dopo aver conseguito con il massimo dei voti i diplomi in Pianoforte e Composizione presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento e il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, ha perfezionato la propria formazione frequentando i Corsi per Maestri Collaboratori d’Opera del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e i Corsi di Composizione dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, dove ha ottenuto il Diploma di Merito ed è stato allievo di Azio Corghi e Luis Bacalov.
Fin dall’inizio della carriera affianca l’attività di pianista e maestro collaboratore a quella di compositore. In qualità di pianista ha partecipato a numerose produzioni teatrali presso istituzioni quali il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro dell’Opera di Astana, l’Auditorio Nacional del Sodre di Montevideo, Buenos Aires Lírica e Les Chorégies d’Orange; ha inoltre eseguito proprie composizioni pianistiche in sedi internazionali tra cui il Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo e il Knowledge Theatre di Osaka.
Le sue composizioni sono state eseguite in importanti sale e istituzioni internazionali, tra cui il Teatro Dal Verme di Milano, la Carnegie Hall e il Bruno Walter Auditorium di New York, il Manoel Theatre di La Valletta, l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, l’Università di Harvard e il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca. Pubblica principalmente con Da Vinci Publishing e Universal Music Publishing – Edizioni Ricordi ed è vincitore di numerosi premi internazionali di composizione, tra cui il Premio “Nino Rota” e il Premio “Temi Antichi, Opere Nuove” della Fondazione Arena di Verona.
Nel 2012 inizia la collaborazione con l’Opéra de Monte-Carlo, inizialmente come Maestro Collaboratore e dal 2017 come Pianista, Assistente Maestro del Coro e Consulente per l’organizzazione musicale, lavorando tra gli altri con Daniel Harding, Kazuki Yamada, Roberto Abbado, Sir Antonio Pappano, John Malkovich, Cecilia Bartoli e Placido Domingo.