Giovedì 20 Agosto 2026 - ore 21:15
mancano
Armonie di flauti
Flauto
Natalia Bonello
Flauto Ottavino e Flauto Basso
Catia Delia
Flauto e Ottavino
Palma Di Gaetano
Flauto e Ottavino
Nicoletta Di Sabato
G. Bizet
Ouverture, Habanera, Escamillo’s
Lied, Marcia e Coro dei Monelli
da ‘Carmen’
P. M. Dubois
Quartet
G. Rossini / M. Cellaro
Quattro Flauti per Quattro Rosine
(dedicato al Flart Quartet)
G. Shearing
Lullaby of Birdland
E. Morricone
The Mission Theme
G. Sanduzzi
Jazz Ouverture
(brano scritto per FLART Quartet)
N. Rota – M. Cellaro
Piccolissimo omaggio al Maestro
Biografia

Il Flart Quartet nasce dall’incontro di quattro affermate musiciste, docenti di flauto traverso presso istituzioni musicali del territorio pugliese e lucano, animate dall’amore per la musica cameristica, in particolare quella appositamente composta ed arrangiata per quartetto di flauti. Ciascuna con percorsi professionali eterogenei, le quattro componenti si sono formate con i più autorevoli maestri del flauto traverso del panorama internazionale: G. Cambursano, A. Morini, P. L. Graf, T. Wye, A. Marion, M. Larrieu, P. I. Artaud, M. Conti, M. Debost, J. Balint, M. Mercelli, A. Persichilli, B. Cavallo, M. Gatti, K. Clark. Hanno al loro attivo centinaia di concerti ed incisioni discografiche per importanti etichette nazionali ed internazionali: Brilliant Classics, Stradivarius, Farelive, DotGuitar, nonché prime esecuzioni assolute.
Il Flart Quartet elabora arrangiamenti ad hoc per la formazione di flauti dall’ottavino al flauto basso ed è dedicatario di alcune composizioni originali come la Jazz Ouverture di Giancarlo Sanduzzi e di elaborazioni di temi classici come “Quattro flauti per quattro Rosine” di Michele Cellaro ispirate alla celebre cavatina rossiniana del Barbiere di Siviglia.
Invitate come soliste e cameriste in importanti festival nazionali ed internazionali sia in Italia che all’estero, in quartetto hanno all’attivo numerosi concerti collaborando con artisti ed enti musicali prestigiosi.
Accomunate dal desiderio di suonare insieme divertendosi e approfondendo lo studio del repertorio per quartetto, Palma, Catia, Nicoletta e Natalia propongono un repertorio vario che si muove dal periodo barocco a quello contemporaneo non disdegnando la sperimentazione sonora e soprattutto quelle pagine musicali che, sebbene non originali per l’ensemble, risultano particolarmente idiomatiche ed esaltano le sonorità del quartetto.